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A Classic Trio
Larry Willis, Peter Washington, Lewis Nash

 
Larry Willis piano
Peter Washington contrabbasso
Lewis Nash batteria

 

dal 12 al 21  Luglio

ORATORIO SANTA CECILIA
“Round Midnight”

 


A Classic Trio
Larry Willis, Peter Washington, Lewis Nash

Il Live di A Classic Trio

La storia del jazz è piena di grandi sottovalutati, di musicisti di talento che però vengono riconosciuti come tali soltanto dai colleghi e poco o nulla dall’ambiente.
Larry Willis
è uno di questi. La sua popolarità, per altro relativa, è legata quasi soltanto all’episodio dei Blood Sweat & Tears, complesso di rock-jazz che visse un momento fortunato a cavallo degli anni Sessanta e settanta.
Ma Willis è un pianista che a 60 anni (è nato ad Harlem nel 1942) va verso le 300 incisioni, che ha esordito con Jackie Mc Lean nel 1963 e ha suonato in pratica con tutti i grandi degli ultimi 30 anni. Solo per citarne alcuni: Miles Davis, Dizzy Gillespie, Lee Morgan, Woody Shaw, Cannonball Adderley, Stan Getz, Art Blakey, Carmen McRae, e in tempi più recenti Carla Blay, Branford Marsalis ed il gruppo ''Fort Apache''. E’ un musicista nato e cresciuto nella cultura del pianoforte bebop, anche se all' inizio fece buoni studi musicali come cantante classico. Fu l'incontro con Herbie Hancock, e la sua naturale propensione, oltre alla comprensione del fatto che un Nero americano difficilmente poteva fare strada nella musica accademica, che lo convinsero a suonare jazz. Però Willis non si è fermato al bop, seppure modernizzato: è un musicista che non ha disdegnato di misurarsi con il free jazz e la fusion, sempre conservando un approccio personale alla tastiera (il suo tocco è poderoso, quasi di altri tempi) e un mondo poetico interiore da esprimere.