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A
Classic Trio
Larry Willis, Peter Washington, Lewis Nash
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Larry Willis |
piano |
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Peter Washington |
contrabbasso |
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Lewis Nash |
batteria |
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A Classic
Trio
Larry Willis, Peter Washington, Lewis Nash

Il
Live di A
Classic Trio
La storia del jazz è piena
di grandi sottovalutati, di musicisti di talento che però vengono
riconosciuti come tali soltanto dai colleghi e poco o nulla
dall’ambiente.
Larry Willis è uno di questi. La sua popolarità, per altro
relativa, è legata quasi soltanto all’episodio dei Blood Sweat &
Tears, complesso di rock-jazz che visse un momento fortunato a cavallo
degli anni Sessanta e settanta.
Ma Willis è un pianista che a 60 anni (è nato ad Harlem nel 1942)
va verso le 300 incisioni, che ha esordito con Jackie Mc Lean nel 1963
e ha suonato in pratica con tutti i grandi degli ultimi 30 anni. Solo
per citarne alcuni: Miles Davis, Dizzy Gillespie, Lee Morgan, Woody
Shaw, Cannonball Adderley, Stan Getz, Art Blakey, Carmen McRae, e in
tempi più recenti Carla Blay, Branford Marsalis ed il gruppo ''Fort
Apache''. E’ un musicista nato e cresciuto nella cultura del
pianoforte bebop, anche se all' inizio fece buoni studi musicali come
cantante classico. Fu l'incontro con Herbie Hancock, e la sua naturale
propensione, oltre alla comprensione del fatto che un Nero americano
difficilmente poteva fare strada nella musica accademica, che lo
convinsero a suonare jazz. Però Willis non si è fermato al bop,
seppure modernizzato: è un musicista che non ha disdegnato di
misurarsi con il free jazz e la fusion, sempre conservando un
approccio personale alla tastiera (il suo tocco è poderoso, quasi di
altri tempi) e un mondo poetico interiore da esprimere.
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