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Michel Camilo Trio
 
Michel Camilo piano
Anthony Jackson contrabbasso
Horacio “El Negro” Hernandez batteria

 

20  Luglio

TEATRO TURRENO
ore 20,45

 


Michel Camilo Trio

L’ultimo disco di questo straordinario pianista di Santo Domingo si chiama Triangulo ed è la perfetta espressione del trio pianistico. Inciso dalla Telarc nello splendore del suono che oggi permettono le nuove tecnologie digitali DSD, restituisce come forse meglio non si potrebbe lo scintillante virtuosismo di Camilo.
Michel Camilo è una vecchia conoscenza di Umbria Jazz. L’anno scorso è stato ascoltato in duo con il chitarrista Tomatito, con il quale aveva già inciso il disco Spain, ed ancora prima aveva suonato in duo con un altro pianista spettacolare, il cubano Chucho Valdes.
La tecnica prodigiosa deriva a Camilo dall’aver studiato seriamente musica in conservatorio, mettendoci di suo un talento da bambino prodigio. A 5 anni ha composto la prima canzone, a 16 era già membro dell’orchestra sinfonica nazionale del suo Paese. Pianista brillante, compositore in possesso di una cultura musicale a 360 gradi, quindi capace di mescolare come pochi le carte del linguaggio del jazz più ortodosso e della musica hot dei Carabi, Michel si è speso continuamente fra i generi più popolari da un lato, e impegno accademico dall’altro. Ha collaborato con la stessa disinvoltura con le sorelle Labeque (duo pianistico classico di grande fama) come con Paquito D’Rivera e Dizzy Gillespie.
Fu proprio Paquito a lanciarlo prendendolo nel suo gruppo, ma poi Camilo scalò rapidamente le vette del panismo jazz latino con una bella serie di dischi per la Sony (“Thru my eyes” su tutti). Più volte gli sono stati commissionati lavori di ispirazione accademica o per il cinema, ed una prestigiosa scuola di musica di Washington ha istituito un premio a suo nome.
Artisticamente, i suoi modelli sono Art Tatum, Oscar Peterson ed Erroll Garner, ma anche Debussy ed il compositore cubano Ernesto Lacuna.