|

Back
|
Miriam Makeba

Miriam Makeba è non solo
una straordinaria cantante, autentica icona della cultura africana, ma
è anche, e forse soprattutto, un simbolo della lotta contro il
razzismo, l’partheid e per la conquista della dignità di un grande
popolo come quello sudafricano.
Miriam è nata il 4 marzo 1932 a Johannesburg. Nella scuola dei
missionari che frequentava, già a 13 anni mise in luce le sue doti
vocali, e a 20 fece il suo primo tour come musicista professionista
dopo aver cantato, da teen ager, ai matrimoni e ad altre cerimonie
pubbliche e private. Nel 1956 scrisse “Pata Pata”, la sua canzone
simbolo, che più tardi l’avrebbe resa famosa. Si esibì anche in Europa
ed in America, dove fu notata da Harry Belafonte, che le fece incidere
un disco, risultato vincitore di un Grammy, il primo mai conquistato
da un artista sudafricano.
Tornata in Sudafrica cominciò a lavorare con i movimenti anti
apartheid, e questo la rese invisa al regime di Pretoria che la
costrinse ad espatriare. Era il 1960. Sarebbe rimasta per 30 anni in
esilio!
Nel ’67 incise Pata Pata, quindi più di 10 anni dopo che l’aveva
composta, e il suo successo diventò travolgente, soprattutto negli
Stati Uniti. Ma nel ’68 sposò Stokely Carmichael, un leader dei
movimenti radicali Neri, e anche se non ci furono reazioni ufficiali,
il suo soggiorno in America diventò molto difficile. Progetti di
dischi e concerti furono cancellati. Decise allora di tornare in
Africa e trovò nella Guinea una seconda patria che l’accolse a braccia
aperte. E come delegato di quello Stato prese parte anche a diverse
missioni diplomatiche alle Nazioni Unite, dove più volte parlò contro
la barbarie dell’apartheid.
Anche se Miriam Makeba si è sempre considerata una musicista, il suo
ruolo nella politica internazionale è stato molto visibile. Ha
ricevuto premi dall’Unesco e da altre organizzazioni per il suo
impegno civile, è stata ricevuta dai maggiori leader del mondo, da
John Kennedy a Fidel Castro, da Francois Mitterand all’Imperatore
dell’Etiopia, Haile’Selassie.
Come artista, ha lavorato con personaggi del calibro di Paul Simon,
Dizzy Gillespie, Hugh Masekela e Nina Simone. Ha pubblicato più di 30
dischi e si è esibita in tutto il mondo.
Nel 1990 è tornata nel suo Paese: l’esilio era finito. In Sud Africa
riprese a cantare e a impegnarsi in progetti umanitari, fra i quali
alcuni di tutela delle donne Nere.
Una grande tempra di combattente, Miriam Makeba. Una vita spesa senza
un attimo di respiro, e con molte sfortune, da un cancro ad un
incidente aereo. Ma questa straordinaria African lady, autentica
leggenda vivente, riesce ancora a dispensare le emozioni della sua
musica
|