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UMBRIA JAZZ INIZIA CON UN GRANDE CONCERTO DI MIRIAM MAKEBA
Umbria Jazz 2002 ha preso il via ieri sera a Perugia con un grande
concerto di Miriam Makeba al teatro Morlacchi. Si è trattato di un gala
a inviti tenuto dall’ Associazione Nazionale Costruttori Edili che ormai
da diversi anni inaugura la manifestazione invitando grandi cantanti
internazionalmente famose. Miriam Makeba non ha deluso i numerosissimi
presenti dimostrando, malgrado l’ evidente avanzare dell’ età, di essere
ancora una splendida performer, in possesso di tutte quelle doti vocali
che l’ hanno fatta amare dal pubblico di tutto il mondo per tanti anni.
Coaudiuvata da un gruppo di ottimi e giovani musicisti, tra i quali
hanno spiccato quattro vocalist affiatati e perfettamente amalgamati, e
sostenuta da una ritmica potente e precisa, la cantante ha presentato
una lunga serie di brani presi sia dal suo più recente bellissimo CD sia
dal suo vastissimo repertorio passato, un repertorio iniziato quasi 40
anni fa quando compose “Pata Pata” il brano che la rese internazionalmente famosa. C’ è un grande fascino nella sonorità, nelle
armonie e nelle melodie della tradizione sudafricana, un patrimonio
musicale che anche grazie a Miriam Makeba ha raggiunto quella fama e
quella fortuna che ampiamente merita, e proprio attingendo a piene mani
da questo patrimonio, da lei perfettamente conosciuto, la cantante ieri
sera ha saputo una volta di più affascinare il pubblico che solo a
fatica l' ha lasciata raggiungere i camerini al termine di un lughissimo
e meritatissimo applauso finale.
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(a cura di Giovanni Serrazanetti)
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SEAN HARDOIN & ZYDEKOOL
Uno dei più grandi festival
jazz del mondo è certamente quello di New Orleans, dove il jazz è
di fatto nato. I contatti tra U.J. e questo importante festival
sono stati negli anni molti e frequenti e anche quest’ anno New
Orleans e la sua grande tradizione musicale non mancano a Perugia.
La forma musicale tradizionale per eccellenza di quel paese è lo
zydeco, un riuscitissimo cocktail tra la musica creola e le radici
francesi che in tutta la Louisiana sono ancora evidentissime. A
Perugia l’ uomo che quest' anno incarna lo zydeco è SEAN HARDOIN
con i suoi ZYDEKOOL, un gruppo che non disdegna la contaminazione
tra l’ antico e il moderno e che ha raggiunto in breve tempo un
lusinghiero successo in patria. Saliti sul palco dei giardini
Carducci alle 13 di oggi Sean Hardoin ha fatto capire sin dalle
prime battute di meritare tutto il suo successo presentando una
serie di belle melodie sostenute da una ritmica fantasiosa ed
eccitamnte. Calda la reazione del pubblico, anzi caldissima, anche
se la frase può sembrare scherzosa essendo oggi qui una giornata
di caldo record.
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(a cura di Giovanni Serrazanetti)
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LYLE HENDERSON AND EMMANUEL GOSPEL SINGERS
Accanto alla nutrita serie dei concerti a pagamento non manca mai
a Umbria Jazz un’ altrettanto nutrita serie di concerti
completamente gratuiti che iniziano ogni giorno alle 13 ai
Giardini Carducci e che continuano poi per tutta la giornata anche
in Piazza IV Novembre. Ieri alle 14,30 sul palco dei Giardini
Carducci è salito il gruppo LYLE HENDERSON AND EMMANUEL GOSPEL
SINGERS, presentando un omaggio alle radici del gospel, un omaggio
che ormai da molte edizioni è costantemente nel programma di U.J.
Il gruppo parte delle radici ma si esprime con un suono
contemporaneo e grintoso, sostenuto da una ritmica elettrica molto
potente che a buon diritto si colloca ben all’ interno dell’ area
funky blues. La proposta, caratterizzata da un repertorio
tradizionale rivisitato con energia profusa dal palco a piene mani
e grande professionalità ha trascinato il pubblico malgrado il
grande caldo estivo.
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(a cura di Giovanni Serrazanetti)

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