|






|
 |
|
|
CARLA BLEY BIG BAND
L’altamente eclettica e eccentrica compositrice e bandleader jazz Carla Bley non è straniera in Italia – paese in cui viene ad esibirsi dalla fine degli anni ’60 – neanche a Perugia, dove si era esibita nel corso di UJ 1996 in una serie di concerti nella Chiesa di San Francesco, alcuni brani dei quali poi ripresi nel 1997 per l’incisione di The Carla Bley Big Band Goes To Church.
Al concerto del 18 Luglio per UJ 2002 è stata accolta con grande entusiasmo dal pubblico del Teatro Turreno al quale, la Bley ha dimostrato da subito la sua forte personalità individuale annunciando che [...] “il punto di vista politico della musica che verrà suonata qui, questa sera, non rispecchia necessariamente quello dei musicisti e degli organizzatori del Festival”.
Come lo scomparso Frank Zappa, Carla Bley non ha paura, attraverso la sua musica, di prendere una posizione ed affrontare questioni politiche e sociali, ed ha guidato la sua “ensemble” di 17 membri per una brillante sequenze di tre parti dedicate al continente Nord Americano che lei ha costruito sulla base di temi musicali dagli inni nazionali degli U.S. e del Canada.
continua |
|
(a cura di Mitchell Feldman)
|
 |
|
|

JOHNNY FRIGO & JOE VITO
Il duo del violinista Johnny Frigo e del pianista Joe Vito, membri di un’illustre stirpe di artisti jazz Italo-Americani che annovera anche Joe Venuti, Eddie Lang, Lennie Tristano e Joe Lovano, hanno mescolato l’ideale cocktail musicale al concerto Alfa Soul Aperitivo tenuto alla Sala del Cambio dell’ Hotel Brufani al tramonto del 18 July.
I due veterani musicisti di Chicago, si esibirono con successso ad UJ Winter #6 ad Orvieto nel 1998 e, quest’estate, a Perugia hanno incantato in pubblico con il loro marchio di swing classico nell’era jazz che ha riportato la memoria di tutti ad un’epoca in cui la vita sembrava essere meno problematica e meno complicata. Frigo e Vito ancora una volta si esibiranno nell’ambito dei concerti all’Alfa Soul Aperitivo nell’Hotel Brufani, alle ore 21:00 il 20 e il 21 luglio.
continua

|
|
(a cura di
Mitchell Feldman)
|
|
|

ENRICO PIERANUNZI INCANTA LA SALA PODIANI
Nella splendida cornice della sala Podiani della Galleria Nazionale
dell’ Umbria, oggi pomeriggio Enrico Pieranunzi ha dato uno dei suoi
bellissimi concerti in piano solo. Quello delle piccole formazioni, se
non appunto il piano solo, è il modo che Pieranunzi predilige da tempo
per esprimersi. Schivo alle luci crude dei riflettori dei media, il
pianista romano si è mostrato ancora una volta tutto proteso verso una
sua poetica interiore per l’ esternazione della quale ha sviluppato uno
suo preciso linguaggio pianistico.
Un linguaggio fatto di chiaroscuri
più che di toni forti, di dinamiche appena affermate, di passaggi tonali
delicati e di frammenti melodici ripetuti e sostenuti da cascate di
arpeggi e arabeschi smorzati.continua
|
|
(a cura di Giovanni
Serrazanetti
)
|
|


|