GEORGE RUSSELL LIVING TIME ORCHESTRA

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(foto Belfiore/Adriani)

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 GEORGE RUSSEL LIVING TIME ORCHESTRA 

George Russell, un leader, compositore ed arrangiatore che, con la pubblicazione nel 1953 del suo Lydian Concept of Tonal Organization, è divenuto uno dei pochi personaggi a dare un contributo teorico allo sviluppo stilistico del modern jazz, ha inaugurato la sua serie di sei notti ad UJ 2002 al Teatro Morlacchi, lunedì sera, con un programma che include 5 lavori che rivelano la versatilità e l’originalità proprie di un vero visionario musicale. Russell, che era già apparso ad UJ nel 1990 e nel 1994, ha fatto il suo ritorno a Perugia al timone di un’edizione della sua Living Time Orchestra che include a sè solisti stellari del calibro di trombettisti come Tiger Okoshi e Stanton Davis, trombonisti come Dave Bergeron e i sassofonisti Steve Slagle e George Garzone.
All’inizio del concerto Russell ha informato il pubblico che come il suo nome implica, la sua band ha davvero “lived in time” e può ripercorrere le sue origini fino agli ultimi anni ’40 quando fu chiamato a comporre e arrangiare pezzi per l’orchestra di Dizzy Gillespie. Infatti, uno dei cinque pezzi in cui si è esibito lunedì notte era proprio “Cubana-Be, Cubana-Bop," che Russell scrisse nel 1947 ed è la prima composizione che sintetizza il modern jazz con i ritmi Afro-Caraibici.
La sua prolungata presenza ad UJ 2001 darà al pubblico l’opportunità di ascoltare un’ampia selezione della musica inventiva che lui ha composto lungo le sei decadi della sua carriera. Ad esempio, in aggiunta alla sincopata e sensuale “All About Rosie”, una sequenza commissionatagli nel 1958 dall’Università Brandeis, “Stratusphunk” del 1956 e "Electronic Sonata For Souls Loved By Nature," questa commissionata invece nel 1968 dalla Radio Svedese che è stata pubblicata dall’etichetta discografica italiana Soul Note Records.
Non solo la sua orchestra, ma anche la sua musica ha “lived in time” come gli arrangiamenti suonati quest’anno, hanno dimostrato.
Nel corso delle decadi lui ha continuato a perfezionare e a modernizzare le sue composizioni e, l’esibizione della Living Time Orchestra alla mezzanotte di ogni giorno fino al 20 luglio da la rara opportunità di godere dal vivo le musica di un vero maestro del jazz

(a cura di Mitchell Feldman)

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