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Ancora un ritorno a grande richiesta, per uno dei beniamini di Umbria jazz Winter.
Gary Brown e’ un pelato sassofonista di stanza a New Orleans che ha esordito a Orvieto in una delle prime edizioni del festival. Da allora e’ stato quasi sempre presente nei cartelloni della manifestazione invernale, perche’ ha dimostrato sul campo di essere un entertainer di razza capace di regalare al pubblico incandescenti prestazioni.
Il suo repertorio e’ ricchissimo e comprende centinaia di temi e canzoni popolari: si va dal piu’ puro r&b al soul, dal reggae al blues, dal funky al folk, fino a Frank Sinatra e Louis Armstrong.
In realta’ Brown piu’ volte ha detto di poter suonare jazz vero e proprio e che il suo principale ispiratore resta il grande Sonny Stitt, e non si fa fatica a credergli, perche’ il suo modo di suonare il sax e’ molto pertinente. Il fatto e’ che lui stesso preferisce porsi come un musicista legato alle radici della musica popolare Nera piu’ che un jazzman. E poi c’ e’ l’aspetto visivo: vedere
Gary Brown in concerto e’ uno spettacolo a se’, perche’ la sua vena di istrione della scena che lo rende immediatamente simpatico.
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