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Sam Butera con Prima suono’ in tutti i circuiti piu’ importanti degli States, da New York a Hollywood e soprattutto nei locali di Las Vegas. Negli anni ’50 il suo sax roco e un po’ aspro era una celebrita’.
Butera era nato anche lui a New Orleans, piu’ giovane di 16 anni rispetto a Louis Prima, con il quale condivideva le origini italiane. A meno di 20 anni una rivista lo proclamo’ il miglior sassofonista americano delle high school. Il suo era il suono forte e duro degli ‘’honkers’’ del r&b. Ascoltava con molta attenzione solisti come Coleman Hawkins, Charlie Ventura, Gene Ammons, Illinois Jacquet.
Sam intanto suonava nei locali di New Orleans, fra i quali quello di Leon Prima, il fratello di Louis, finche’ si guadagno’ un ingaggio importante nell’ orchestra di Tommy Dorsey.
Nel ’54 la svolta: arrivo’ la chiamata di Louis Prima.
Comincio’ cosi’ un sodalizio irresistibile, al quale si aggiunse, nello stesso periodo, la voce di Keely Smith, grande cantante e moglie del trombettista. Come ricordo’ piu’ tardi la stessa Smith, prima dell’ arrivo di
Butera l’ orchestra in realta’ non funzionava al massimo, ma con l’ avvento del sassofonista acquisto’ quel giusto tasso di adrenalina che fece dei ‘’Witnesses’’ una banda formidabile per ballare e divertirsi.
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