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UJ Winter, omaggio a Carmen
Umbria Jazz Winter ricorda a Orvieto con un disco registrato nel 1990 Carmen Mc Rae, indimenticata cantante jazz.
Il disco arriverà presto nei negozi grazie all’etichetta perugina Egea…
La Nazione Umbria 30 dicembre 2001
La stella di Orvieto nel firmamento Jazz “E’ qui la
festa…”
La città è invasa dai Vip: a spasso gli ambasciatori di Usa Israele.
C’è spazio anche per chi soffre: raccolta di fondi in favore di Emergency. Importanti palazzi del centro storico al centro delle varie iniziative.
La Nazione Umbria 30 dicembre 2001
Il grande Jazz è tornato ad Orvieto
Superospite il più grande tenorsassofonista dei nostri tempi, il mitico Joe Lovano…
Il Giornale dell’Umbria 30 dicembre 2001
DA MARAMAO A NATALINO OTTO
LA STORIA ITALIANA AL RITMO DI JAZZ
Lo spettacolo “abbassa la tua radio” ha aperto il festival umbro in versione invernale
LA REPUBBLICA – 30 dicembre 2001
Orvieto batte il ritmo di New York
È partita Umbria Jazz Winter: Stefano Bollani, Pat Martino e Marc Ribot travolgono tutti
L’UNITA’ – 30 dicembre 2001
CAPODANNO A UMBRIA JAZZ WINTER
Stasera Joe Lovano Nonet, domani il trio Uri Caine e il primo dell’anno parata generale di tutti gli artisti
IL MANIFESTO 30 dicembre 2001
E ADESSO IL JAZZ RISCOPRE LE CANZONI DELLA RADIO
Ieri sera a Orvieto inedita apertura di Umbria Jazz, con Irene Grandi, Servillo e Rava in un teatro strapieno
Nella serata pezzi celebri come ho un sassolino nella scarpa e marameo perché sei morto
IL MESSAGGERO 30 dicembre 2001
NEW ORLEANS SI E’ TRSFERITA AD ORVIETO
La prima impressione che si prova giungendo ad Orvieto per il festival invernale è la città che vive intorno al festival.
IL TEMPO 30 dicembre 2001
Orvieto, jazz a cinque stelle. Musica dai vicoli al Duomo
Capodanno a cinque stelle sul palcoscenico orvietano di Umbria Jazz Winter.
Un ultimo scampolo di 2001 con lo sguardo rivolto ai club di quella New York che in questo momento sembra mostrare il volto migliore proprio nelle sue espressioni più vere.
La Nazione 30 dicembre 2001
Umbria Jazz Winter fa il pieno
Il serpentone colorato si muove a ritmo di musica.
Di quale non importa, basta muoversi e accennare passi di danza, anche impacciati. E’ il segno che Umbria Jazz Winter è entrata nel vivo…
Il Messaggero Umbria – 30 dicembre 2001
Bollani: effetto reciprocità – Alla sua simpatia si è risposto con gli applausi
Quel che più ha colpito venerdì sera al Teatro Mancinelli davanti alla folta schiera di cantanti e musicisti radunati da Stefano Bollani, è stato l’effetto di reciprocità…
Il Corriere dell’Umbria - 30 dicembre 2001
Giusto evitare il concerto di fine anno
Renzo Arbore: ”Non possiamo dimenticare l’11 settembre, molti rifiutano lo show di massa…
Il Corriere dell’Umbria - 30 dicembre 2001
Messa gospel con appello per la pace
Renzo Arbore ad Umbria Jazz conferma che non è momento per fare concerti in piazza.
Un appello per la pace nel mondo partirà il primo gennaio dalla messa gospel che si terrà nel Duomo di Orvieto a conclusione di Umbria Jazz winter.
Il Corriere dell’Umbria - 30 dicembre 2001
Uri Caine, alchimia in note
Questo pomeriggio, alle 16 a Palazzo del Popolo, è la volta di Uri Caine, uno dei trionfatori annunciati di questa edizione.Non fosse altro che per le splendide prove offerte finora dal Grande Alchimista per la sofisticata etichetta tedesca Winter & Winter …
LA NAZIONE – 29 dicembre 2001 Niente concerto in piazza per capodanno
E’ un’assenza che si fa notare.
Sono ormai due anni che l’edizione invernale di Umbria Jazz si trova ad essere “orfana” di un appuntamento molto gradito quale il concerto del 31 dicembre che, due anni fa, si svolse in piazza del Popolo richiamando una folla entusiasta stimata in oltre 6mila persone.
La Nazione – 29 dicembre 2001
Orvieto si gonfia di jazz
Fugati i timori dei commercianti, la città si è riempita
Tutto esaurito per Umbria Jazz iniziata ieri con un omaggio alle canzoni anni 30
The show must go on, lo spettacolo continua. Continua in una splendida giornata di sole che convalida l’aforisma: “Non c’è nulla di nuovo sotto il sole” di Orvieto.
La musica corre fluida, il popolo del jazz si diverte, ne gusta le sfumature, ne coglie quanto di meglio c’è da prendere, come ad accumulare un piccolo bottino di note irripetibili da custodire gelosamente in qualche anfratto della memoria
Il Corriere dell' Umbria – 29 dicembre 2001
Il via a Orvieto
«Umbria Jazz» rende omaggio alla canzone
ORVIETO .
Si apre stasera all’insegna della canzone italiana degli Anni ’30 e ’40 la nona edizione di Umbria Jazz Winter: «Abbassa la tua radio» (Teatro Mancinelli, ore 20.45) è il titolo della serata guidata dal trombettista Enrico Rava e dal pianista Stefano Bollani e con le voci di Irene Grandi, Peppe Servillo e altri. Debuttano subito anche i grandi nomi Usa: il sassofonista Joe Lovano al Palazzo del Popolo (ore 22) e dopo mezzanotte la cantante Sarah-Jane Morris al Palazzo dei Sette.
Corriere della sera.it 28 dicembre 2001
CON “ABBASSA LA TUA RADIO”
S’INAUGURA UMBRIA JAZZ WINTER
Cantanti come Irene Grandi, Peppe Servillo,
Massimo Altomare e i migliori jazzmen
IL MATTINO DI PADOVA – 28 dicembre 2001
Al via “Umbria Winter”.
Orvieto capitale del jazz…
Il via è dato all’ora dell’aperitivo dall’immancabile street parade curata dalla Coolbone Brass Band di New Orleans. Ma già questa sera al teatro Mancinelli c’è un concerto di vivo interesse con eccellenti musicisti italiani, si intitola “Abbassa la tua radio” come già un cd pubblicato e propone nella veste del jazz contemporaneo, le canzoni degli anni 30 e 40. Seguono fino alle ore piccole il sonetto di Joe Lovano, il trio di Pat Martino e il quintetto di Giovanni Tommaso.
Il Giornale 28 dicembre 2001
Umbria Jazz calde stelle in inverno
Al via a Orvieto la versione “Winter” della rassegna: con il trio Medeski, Martin & Wood, Ribot, Scofield, Uri Caine.
Il programma di questo anno conta sulla presenza di una serie di gruppi che si alterneranno nei vari spazi della città, tra il Teatro Mancinelli e il Museo Greco, il Palazzo dei Sette e il Palazzo del Popolo, fino al Duomo, dove si terrà la solenne messa della pace del 1° gennaio, accompagnata dai cori gospel.
La Nazione 28 dic. 01
Umbria Jazz rende omaggio a New York
Il festival, che chiude il primo gennaio, è quest’anno dedicato a New York, visto che la maggior parte dei musicisti che lo animano sono di nazionalità americana.
In cartellone ospiti come il sassofonista Joe Lovano, i chitarristi John Scofield, Pat Martino e Marc Ribot, l’interessantissimo trio Medeski, Martin & Wood, il pianista Uri Caine, il cantante Bob Dorough, le marchin band, la cantante soul Sarah Jane Morris, le blues singer Marva Wright e Lashun Pace, oltre al nuovo quintetto del contrabbassista Giovanni Tommaso.
Il Messaggero 28 dicembre 2001
Umbria Jazz, Orvieto in stile New Orleans
Parte la versione invernale della rassegna musicale, da oggi fino al 1° gennaio
Un’affettuosa rievocazione della musica italiana anni 30 e 40. Il groove venato d’avanguardia che piace tanto nei locali di tendenza di New York City. Le solo performance strumentali e le voci tra jazz, easy listening e blues. E’ una piccola ma bella edizione n° 9 di Umbria Jazz Winter.
Liberazione 28 dicembre 2001
Quei motivetti parlavano al cuore.
Umbria Jazz Winter apre con “Abbassa la tua radio” progetto di Bollani sugli anni 30 e 40.
Un cast straordinario.
Con un piede nel 2002 e l’altro negli anni 30, la nona edizione di Umbria Jazz Winter debutta stasera sul palcoscenico del Teatro Mancinelli con “Abbassa la tua radio” progetto di Bollani inperneato sulle canzoni fra le due guerre.
La Nazione Umbria 28 dicembre 2001
Umbria Jazz o Umbria Rock?
Interpellanza al sindaco di Massimo Monni che contesta il cambiamento di rotta e chide lumi sulle spese.
La Nazione Umbria 28 dicembre 2001
E l’inverno suona Americano
Parte Umbria Jazz Winter e Orvieto sorride al suo festival doc.
Dedicata all’America. E era quasi ovviop che così fosse dopo quanto accaduto l’11 settembre, proprio laddove il jazz aveva trovato i suoi natali e la sua espressione più alta.
La nona edizione di Umbria Jazz Winter “la più bella dal punto di vista qualitativo”, dice il direttore artistico Carlo Pagnotta, inizia questa sera e si protrarrà sino a capodanno con la ormai tradizionale chiusura in Duomo con la messa della Pace.
Messaggero Umbria 28 dicembre 2001
E’ un festival nato fortunato.
Umbria Jazz Winter inizia oggi. E Pagnotta anticipa novità per Orvieto e Perugia.
E il prossimo anno, per il decennale, sarà più lungo. Corriere dell’Umbria 28 dicembre 2001 Tutti pazzi per Umbria Jazz Alberghi esauriti cambia anche il traffico in città. Torna sulla Rupe uno degli appuntamenti più importanti previsto nel calendario annuale, capace di radunare artisti e professionisti di fama internazionale.
Pietre miliari di questo genere musicale oltre che turisti giunti praticamente da tutto il mondo.
Corriere dell’Umbria 28 dicembre 2001
JAZZ D’INVERNO CON LA MORRIS, CAINE E RIBOT
Parte la rassegna umbra.una messa per la pace
E’ un’edizione di Umbria Jazz Winter molto densa e interessante quella che si apre oggi a Orvieto, nono anno di una manifestazione che, nata sulla scorta del successo del festival estivo, ha via via acquisito personalità e importanza.
IL MATTINO 28 dicembre 2001
Si apre la mostra di Madaudo
Si concluderà il 9 gennaio prossimo.
Appuntamento oggi al Palazzo dei Sette
E’ stata aperta la mostra di “Ex tempore” di Beppe Madaudo autore del manifesta della nona edizione di Umbria Jazz Winter Orvieto.
Il Giornale dell’Umbria 28 dicembre 2001
Umbria Jazz l’inverno suona nuovo
Ospiti Joe Lovano Uri Caine e John Scofield
La partenza è insolita, rievocativa di quei “radio days” che anche in Italia, negli anni 30 e 40 seminavano canzoni languide e difficili da dimenticare.
E’ un progetto curioso e trasversale che riunisce musicisti di estrazione diversa “ Abbassa la tua Radio” in programma domani sera al teatro Mancinelli.
Come nell’album uscito l’anno scorso e firmato dal pianista Stefano Bollani, si alternano sul palco Bollani, Enrico Rava, Irene Grandi, Peppe Servillo degli Avion Travel, Simona Bencini dei Dirotta su Cuba, Barbara Casini e altri bei nomi del Jazz, pop e cabare nostrani.
La Repubblica 27 dicembre 2001
Ad UMBRIAJAZZ le magie di Scofield
“Ho cominciato facendo jazz-rock una trentina d’anni fa, e la cosa straordianria è che questo genere di musica si sta ancora evolvendo....”
L’affermazione per alcuni sarà pure discutibile, ma la fonte è decisamente autorevole.
Infatti sono le parole di John Scofield, di cui è fesco di uscita un album che suona come una dichiarazione di guerra: ”Uberjam”
IL GIORNO - 27 dicembre 2001
A Veteran of the Umbria Jazz Festival
Bassist Giovanni Tommaso Heads For His Third Decade at the Jam Session
Giovanni Tommaso is considered the pre-eminent Italian jazz bassist, who enjoy name-recognition both here and in the United States.
INTERNATIONAL HERALD TRIBUNE 27 dicembre 2001
Jazz in concerto
Nell’intero periodo si esibiranno la CoolBone Band, il pianista e cantante Bob
Dorough, il gruppo funky dell’altista Gary Brown, la blueswoman Marva Wright, il coro LaShun Pace Gospel Singers.
Gruppi residenti saranno il corposo sonetto di Joe
Lovano, il corrosivo trio Medeski-Martin & Wood (suoneranno al Mancinelli con John Scofield
ospite), il trio del raffinato pianista Uri Caine …
BACK IN RADIO NEWSONLINE 26 dicembre 2001 – Luigi Onori
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