Abbassa la tua Radio
Teatro Mancinelli
.........................................


ABBASSA LA TUA RADIO
U.J. Winter 2001 ha aperto i battenti ieri sera al teatro Mancinelli di Orvieto con “ABBASSA LA TUA RADIO” ironico, raffinato omaggio di Stefano Bollani alla grande tradizione della canzone italiana anni ’30 e ’40. Sul palco con Bollani una nutrita compagine di ottimi musicisti italiani provenienti da aree diversissime come il jazz, la classica, il rock e il pop, accomunati dall’ amore per queste bellissime melodie e testi che ormai appartengono all’ immaginario collettivo musicale di tutti gli italiani. Tra di essi molto bravi i cantanti Irene Grandi, Simona Bencini dei Dirotta Su Cuba, Peppe Servillo
degli Avion Travel e Barbara Casini. Degni di menzione anche il contrabbassista Ares Tavolazzi, vero vulcano di energia creativa, e uno splendido e liricissimo Enrico Rava, confermatosi una volta di più straordinario uomo di musica. 
Con loro e per loro Bollani ha arrangiato in chiave jazz alcune delle più belle canzoni italiane di quel fecondo periodo, ricavandone un riuscitissimo spettacolo in cui è apparsa evidente sia la valenza jazz delle melodie e dei testi scelti dagli interpreti, sia il puro “divertimento” di tutti i musicisti coinvolti. Meritatissimo il successo di Bollani e soci, salutati dal pubblico presente con una vera ovazione di applausi al termine di quella che per molti aspetti è stata una vera e propria “festa in musica”.

a cura di
Giovanni Serrazanetti

Joe Lovano Nonet
Nella serata inaugurale di U.J. Winter non poteva mancare un esplicito omaggio alla più vera tradizione del jazz...


Joe Lovano Nonet
Palazzo del Popolo- Sala dei 400

.......................................... continua >>

..................................................


Sarah-Jane Morris
"ROUND MIDNIGHT"
Palazzo dei Sette- Sala degli Archi
.........................................

Sarah-Jane Morris
Molti la conoscono in Italia perché la sua carriera artistica si è formata quasi interamente in Italia, arrivando fino a Sanremo ed a collaborazioni con gli Stadio e con Cocciante, però mancava a questa splendida vocalist inglese il passaggio sui palchi prestigiosi di U.J. Un interesse per la musica nera covato da sempre e sbocciato in forma compiuta solo recentemente, assieme ad una vocalità che affonda le sue radici nel blues e nel R&B l’ hanno portata ad aggiungere al 

ricco carnet dei suoi interessi musicali anche una scivolata di classe nel non facile mondo del jazz. In questa occasione vedremo la poliedrica Sarah Jane sia con il suo attuale quintetto elettrico sia in duo con il Marc Ribot, chitarrista unico nel panorama musicale attuale con il quale ha recentemente inciso un bellissimo CD e con il quale ha in programma nuove collaborazioni

a cura di
Giovanni Serrazanetti

Bob Dorough
Amatissimo dai più puri cultori della tradizione jazz, per i quali è uno dei pochissimi “cult musician”...


Bob Dorough
Palazzo dei Sette

.......................................... continua>>

..................................................

 


Irene 
Grandi
1-2-3

Simona
Bencini
1-2


La "Gente" di Umbria Jazz

.............................................

..............................................


Gli acquarelli di ALESSANDRO CURADI

.............................................

..............................................