|
Alessandro Curadi
Alessandro Curadi è nato a Milano dove vive e
lavora. Dal 1989 al 1991 ha frequentato il corso
biennale post-diploma di illustrazione "Arte e
Messaggio" al Castello Sforzesco di Milano.
Attualmente lavora presso Equart S.r.l., società di
multimedia, web design e computer graphic. Ha lavorato
come ritrattista ad acquarello nel corso degli ultimi
4 anni. Nel 1999 diviene membro dell'A.I.A. -
Associazione Italiana Acquarellisti.
Ha già esposto in diverse collettive in particolare
al Terzo Convegno Internazionale dell' Acquarello
(Italia, Irlanda, Francia, Belgio, Spagna, Svizzera,
Colombia) a Cannobbio (Lago Maggiore) nel giugno 2000,
ad Anversa al "5de Interational Aquarelfestival"
nel maggio 2001, a Dallas e a Castellanza nellla
Mostra Internazionale di Acquerello "Watercolor
without boundaries" Texas-Italia in agosto/settembre
2001. Durante Umbria Jazz Winter 9 ha esposto diverse
sue opere presso Palazzo dei Sette nella Sala degli
Archi.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni su Dove, sulla
Prealpina, Artemercato ecc.
Il suo lavoro è legato in maniera profonda al mondo
del Jazz.
Sta portando avanti un'interpretazione artistica del
Jazz che crei un connubbio tra musica e immagine e una
sinergia tra queste forme di espressione,
apparentemente distinte ma con forti punti di contatto.
Quando si pensa al Jazz, si associano a questo tipo di
musica, film e immagini generalmente in bianco e nero;
l'interpretazione a colori invece ha una sua
originalità non perdendo comunque di intensità e di
forza espressiva: come il Jazz privilegia
l'improvvisazione, così l'acquarello in pittura non
ha possibilità di ripensamenti. Il segno ha stretti
contatti con il ritmo musicale, il colore con
l'energia che la musica emana.
Pertanto oltre alla produzione in studio dall'estate
del 2000 si dedica alla ritrattistica "dal
vivo" delle performance di jazzisti in occasione
degli eventi musicali di cui si rendono protagonisti.
Il ritratto nasce e si sviluppa contemporaneamente
alla performance, assorbendone le impressioni e la
forza.
Tutto contribuisce al risultato finale: l'energia
dell'interpretazione, il clima che si instaura tre
l'artista e il pubblico, le luci, i colori, i suoni di
contorno.
L'opera non richiede studi preparatori o interventi
sucessivi, l'acquarello restituisce tutta l'emotività
e le vibrazioni in modo estremamente diverso dalla
fotografia e dal video.
Come ritrattista "dal vivo" partecipa a
numerosi festival e singoli concerti tra cui i
principali sono:
Milano Jazz Man Arco della Pace 2000, Lago Maggiore
Jazz Festival 2000, Milano Jazz Man 2001 - Arco della
Pace, Lago Maggiore Jazz Festival 2001, Estival Jazz
2001 Lugano, Festival Jazz di Rozzano 2001, "Aperitivo
Concerto" stagione 2001-2002 Milano Teatro
Manzoni e Umbria Jazz Winter 9 - Orvieto 28 dicembre
2001 - 1 gennaio 2002.
|